mercoledì 7 luglio 2010

E ti vengo a cercare

"E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza."

F. Battiato

lunedì 5 luglio 2010

E se Berlusconi fosse solo il braccio destro di Dell'Utri?

Vi ricordate come era l'Italia prima che iniziasse l'era di Mister B.? Beh, io no. Per fare esercizio di memoria, mi diverto, dopo lavoro, a cercare, sui siti dei quotidiani nazionali, gli articoli degli archivi digitalizzati, che spero riescano a farmi respirare l'aria che tirava fino al '92. Perchè io non la ricordo. Esistevano ancora i tg? Sì, basta cercare su youtube le inchieste di Biagi, Frajese, Minoli, Marrazzo (padre). Esistevano ancora i quotidiani? Sì, basterebbe entrare negli archivi di Repubblica, o del CorSera, o della Stampa, o leggere Montanelli per capire che articoli giornalistici ce n'erano. Esisteva ancora l'indignazione? Penso di sì, basta vedere il lancio di monetine su Craxi, o l'appoggio incondizionato a Mani Pulite, a Falcone, a Borsellino. Bene, basta cercare per trovare. Perchè io non ricordo. Oggi un Santoro, un Travaglio, un Luttazzi, una Guzzanti, sembrano essere voci fuori dal coro. 15 anni fa, sarebbero stati alcuni dei tanti professionisti dell'informazione che giocavano con i potenti, e che punzecchiavano sistematicamente, informando i cittadini in maniera chiara e neutrale sull'amministrazione pubblica.

Acqua

Calda, torrida estate. Come tutte le estati, non vedo la notizia...Eppure, non passa anno in cui le principali testate, i principali tg, non finiscono per parlarne. 35 gradi, 40 gradi, sabbia del deserto, bere molto, evitare sforzi, domenica al mare... Insomma, acqua "calda". Eppure, ciò che mi colpisce è la ricerca dell'incentivo sfrenato sull'uso di condizionatori e acque minerali.
Su Repubblica.it si legge di una inchiesta dell'associazione consumatori, sui rincari dei prezzi dell'acqua minerale, rincari assurdi...E un invito, peraltro condivisibile, a rendere noto ai turisti a Roma la mappa delle fontanelle pubbliche, perchè non sanno...Ma gli italiani lo sanno? Perchè continuiamo a spendere soldi per le acque minerali, quando basterebbe aprire il rubinetto? La plastica delle acque va a finire nella trash island nell'oceano pacifico, che tra qualche anno diventerà terreno edificabile...
L'articolo si chiude con una richiesta di incentivo per gli acquisti di condizionatori. Ma è il cane che si morde la coda: più condizionatori si accendono, più si emette calore all'esterno, più si consuma energia, più fa caldo in città. Avete mai provato a passare accanto ad un'auto con il climatizzatore acceso, ferma in sosta al semaforo?

domenica 10 gennaio 2010

Il Quinto Potere

"...Stavano parlando della Lotteria. Dopo aver proseguito per altri trenta metri, Winston si voltò a guardarli. Discutevano ancora appassionatamente, i volti accesi dalla disputa. La Lotteria, con le enormi cifre che corrispondeva settimanalmente, era il solo avvenimento pubblico per il quale i prolet nutrissero serio interesse. In tutta probabilità, vi erano milioni di prolet per i quali la Lotteria costituiva la principale, se non unica, ragione di vita. Per loro era una delizia, una felice follia, un conforto, uno stimolante. Quando era in ballo la Lotteria, anche persone che sapevano a malapena leggere e scrivere dimostravano di riuscire a fare calcoli complicatissimi e di possedere una memoria stupefacente. Vi era poi tutta una cricca di persone che si guadagnavano da vivere vendendo amuleti, sistemi per vincere e pronostici. Winston non avveva nulla a che fare con l'organizzazione della Lotteria, che era gestita dal Ministero dell'Abbondanza, ma sapeva, come del resto sapevano tutti i membri del Partito, che i premi erano per la gran parte immaginari. A essere pagate veramente erano soltanto somme esigue, mentre i grossi premi erano attribuiti a persone inesistenti: un trucco che, in assenza di comunicazioni autentiche gra una parte e l'altra dell'Oceania, non era difficile da mettere in atto." da 1984 di George Orwell

venerdì 8 gennaio 2010

Pensieri

"Lavorassero tutti come noi, caro subalterno...Sono incazzato, perkè non trovo collaborazione in nessuno qui dentro!!!" Anche io sono incazzato, pensava il subalterno, perkè lavoro 12 ore al giorno, metà della mia giornata complessiva, 2/3 se pensi ke nell'altro terzo ci devo anke dormire...Ora glielo dico, vaffanculo, caro superiore, tu e la tua azienda. Ma non lo disse, non lo avrebbe mai detto, perkè lui aveva dei sogni fuori da quella azienda. Non gli importava ke fosse o meno nelle grazie del superiore. Non gliene fregava veramente nulla. Ciò ke per lui contava era quel tramonto rosso ke scorgeva ancora all'orizzonte, e ke continuava a seguire. Ora correndo, ora pigramente camminando.

giovedì 7 gennaio 2010

Piccolo

Niente ideologie, niente pregiudizi, niente politica o politikese, niente odio contro il capitale, o contro gli imprenditori, niente di niente...solo distruzione dell'ambiente, devastazione del verde, estensione del cemento, controllo telematico, social network, gabbie volontarie, razzismo. L'unica arma la nostra parola, il nostro pacifismo, la nostra umiltà. Non sopporto ki giudica ki non crede in dio, quelli ke ti dicono "Ma bisogna pure credere in qualcosa, o no? Tu in cosa credi, allora?". Quelli ke fanno tanto i fighi e poi ciò ke sembra importargli davvero è essere al centro dell'attenzione. Facili frasi attirapopolo, finti litigi, veri iciuci. E lui, De Andrè, ke canta in sottofondo.

mercoledì 6 gennaio 2010

Incentivi auto

Immaginavo un incolonnamento di auto elettriche, e la bellezza di fare footing accanto e poter respirare senza bruciori di gola.